Armi comuni da sparo ad uso venatorio

L’art.13 della L.157/92 (sotto riportato integralmente) individua le armi che possono essere utilizzate per l’esercizio dell’attività venatoria. Si riporta il seguente schema riassuntivo delle tipologie delle armi consentite per l’uso venatorio.

ARMI COMUNI DA SPARO CONSENTITE PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' VENATORIA

Solo armi lunghe, non appartenenti alla categoria A e della sottocategoria B9 della direttiva europea UE 853/17 (quindi non sono consentite armi delle sottocategorie A6[1], A7, A8, B1, B2, B3, B5, B9[2], C4 della direttiva UE 853/17), il cui calibro rispetti le seguenti condizioni:

- se arma con canna ad anima liscia il calibro deve essere maggiore o uguale al corrispondente del 12 gauge (quindi non è consentito il calibro 10, l’8, etc);

- se arma con canna ad anima rigata il calibro deve essere maggiore 5,6 mm (in questo caso la lunghezza del bossolo a vuoto può essere anche inferiore a 40 mm), ovvero se il calibro è uguale a 5,6 mm la lunghezza del bossolo a vuoto deve essere maggiore o uguale a 40 mm;

- se l’arma impiega cartucce a percussione anulare il calibro deve essere maggiore di 6 mm (flobert).

[1] Armi demilitarizzate

[2] Armi somiglianti alle armi automatiche

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Art. 13 della L.157/92. (Mezzi per l'esercizio dell'attivita' venatoria)

1. L'attivita' venatoria e' consentita con l'uso del fucile con canna ad anima liscia fino a due colpi, a ripetizione e semiautomatico, con caricatore contenente non piu' di due cartucce, di calibro non superiore al 12, nonche' con fucile con canna ad anima rigata a caricamento singolo manuale o a ripetizione semiautomatica di calibro non inferiore a millimetri 5,6 con bossolo a vuoto di altezza non inferiore a millimetri 40. I caricatori dei fucili ad anima rigata a ripetizione semiautomatica non possono contenere piu' di due cartucce durante l'esercizio dell'attivita' venatoria e possono contenere fino a cinque cartucce limitatamente all'esercizio della caccia al cinghiale. (9)

2. E' consentito, altresi', l'uso del fucile a due o tre canne (combinato), di cui una o due ad anima liscia di calibro non superiore al 12 ed una o due ad anima rigata di calibro non inferiore a millimetri 5,6, nonche' l'uso dell'arco e del falco. ((2-bis. In deroga a quanto previsto dai commi 1 e 2, e fermo restando il divieto assoluto di impiego di armi appartenenti alla categoria A, dell'allegato I alla direttiva 91/477/CEE del Consiglio, del 18 giugno 1991, l'attivita' venatoria non e' consentita con l'uso del fucile rientrante fra le armi da fuoco semiautomatiche somiglianti ad un'arma da fuoco automatica di cui alla categoria B, punto 9, del medesimo allegato I, nonche' con l'uso di armi e cartucce a percussione anulare di calibro non superiore a 6 millimetri Flobert.))

3. I bossoli delle cartucce devono essere recuperati dal cacciatore e non lasciati sul luogo di caccia.

4. Nella zona faunistica delle Alpi e' vietato l'uso del fucile con canna ad anima liscia a ripetizione semiautomatica salvo che il relativo caricatore sia adattato in modo da non contenere piu' di un colpo.

5. Sono vietati tutte le armi e tutti i mezzi per l'esercizio venatorio non esplicitamente ammessi dal presente articolo.

6. Il titolare della licenza di porto di fucile anche per uso di caccia e' autorizzato, per l'esercizio venatorio, a portare, oltre alle armi consentite, gli utensili da punta e da taglio atti alle esigenze venatorie.

--------------- AGGIORNAMENTO (9)

Il D.Lgs. 26 ottobre 2010, n. 204 ha disposto (con l'art. 6, comma 6) che "Per armi da caccia di cui al comma 1 dell'articolo 13 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, s'intendono, tra i fucili ad anima rigata, le carabine con canna ad anima rigata a caricamento singolo manuale o a ripetizione semiautomatica, qualora siano in essi camerabili cartucce in calibro 5,6 millimetri con bossolo a vuoto di altezza uguale o superiore a millimetri 40, nonche' i fucili e le carabine ad anima rigata dalle medesime caratteristiche tecnico-funzionali che utilizzano cartucce di calibro superiore a millimetri 5,6, anche se il bossolo a vuoto e' di altezza inferiore a millimetri 40. "



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