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Controllo delle munizioni commerciali

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CONTROLLO DELLE MUNIZIONI COMMERCIALI:
Le cartucce commerciali devono essere conformi ai requisiti stabiliti dalla legge 6 dicembre 1993 n° 509 che ha recepito la normativa CIP che stabilisce:
a) verifica dell'esistenza dei marchi distintivi sull'unità di imballaggio elementare;
b) verifica dell'esistenza dei marchi distintivi su ciascuna cartuccia;
c) verifica della conformità alle caratteristiche dimensionali;
d) prova della pressione media delle cartucce;
e) verifica della sicurezza di funzionamento.

Sulle munizioni commerciali devono essere eseguiti i seguenti controlli:

a) Omologazione di tipo;
b) Abilitazione delle Installazioni per eseguire il controllo di fabbricazione di ogni lotto prodotto;
c) Controllo di fabbricazione di ogni lotto prodotto;
d) Controllo di ispezione;

Il controllo delle Munizioni Commerciali sia in fase di "omologazione di tipo" che durante il "controllo di fabbricazione" ed il "controllo di ispezione" viene attuato su di un campione prelevato a caso dal lotto. Per l'omologazione di tipo (omologazione da fare prima di iniziare la produzione, e deve essere richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico, da chi intende produrre il tipo di munizione) il campione deve essere doppio.

OMOLOGAZIONE DI TIPO
Controllo di un tipo di munizione, prodotta in serie, che se darà esito positivo, consentirà al produttore o all'importatore, di apporre sulla confezione minima, il contrassegno di controllo.

CONTROLLO DI FABBRICAZIONE
Se risultata favorevole l'omologazione di tipo, dei controlli di fabbricazione, dovranno essere eseguiti dal Banco Nazionale di Prova o dal fabbricante o importatore, se abilitati dal Banco stesso.

ABILITAZIONE DI BANCO
Su richiesta, il Banco Nazionale di Prova, può abilitare dei produttori o importatori, all'esecuzione dei controlli di fabbricazione.

CONTROLLO DI ISPEZIONE
Il controllo di ispezione, che dovrà essere eseguito almeno ogni tre anni, sono previsti:

a) La verifica della strumentazione di controllo del fabbricante;
b) L'esecuzione di un controllo di fabbricazione (a discrezione degli ispettori del Banco)
per ogni tipo di cartuccia omologata;
c) La verifica della documentazione (obbligatoria) di tutti i lotti prodotti e venduti;

I controlli sulle munizioni consistono in:

a) controllo visivo della cartuccia e degli imballaggi comporta la verifica dell'integrità della cartuccia e dell'esistenza di tutte le indicazioni previste.
b) controllo dimensionale comporta la verifica delle "dimensioni di sicurezza" e si attua impiegando degli appositi strumenti di controllo ("camere minime", comparatori, forcelle, anelli di misura).
c) misura della pressione massima in camera di cartuccia che si rileva mediante canne particolari (canne manometriche , strumentate con trasduttori piezoelettrici )
d) prova di sicurezza e funzionamento si esegue sparando il campione in un'arma avente spazio di chiusura massimo (arma limite); non sono ammessi difetti.

 

ATTIVITA' ISTITUZIONALI RIFERIMENTI NORMATIVI
Controllo delle munizioni commerciali per uso civile - Legge 6 dicembre 1993 n. 509. Norme per il controllo sulle munizioni commerciali per uso civile.

- Decreto Ministero dell’interno 9 agosto 2001 n. 362. Regolamento recante la disciplina specifica dell’utilizzo delle armi ad aria compressa o gas compressi, sia lunghe che corte, i cui proiettili  erogano un’energia cinetica non superiore a 7,5/joule e delle repliche di armi antiche ad avancarica di modello anteriore al 1890 a colpo singolo (art. 2 e 13)
Certificazione dell’energia cinetica della armi ad aria e/o gas compressi
 
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